È risaputo che, nel periodo delle festività natalizie, è facilissimo eccedere con gli sfizi e veramente difficile, invece, mantenere il giusto equilibrio tra i diversi nutrienti. D’altra parte, pranzi e cene in compagnia e dolci tipici della tradizione serviti come conclusione di ricchi menù, regalano un piacere al quale sarebbe davvero un peccato rinunciare. Così, dopo giorni in cui l’unico obiettivo è rilassarsi, risulta difficile ritrovare il benessere alimentare perso. Ma con il ritorno alla routine, è possibile ricercare e individuare un’alimentazione di qualità? Bord Bia, ente governativo irlandese per la promozione dei prodotti food & beverage irlandesi, ha posto questa domanda a Giorgio Donegani, tecnologo alimentare. L’esperto in nutrizione ha risposto con alcuni consigli mirati a ritrovare la giusta nutrizione dopo le festività così da condurre un’alimentazione che ponga al primo posto la qualità e la sostenibilità, anche con l’introduzione della carne di manzo irlandese Grass Fed, ora anche IGP. Di seguito i consigli dell’esperto.

La qualità degli alimenti, pilastro per la salute

“Un’alimentazione sostenibile, basata su prodotti di qualità, rappresenta la scelta ideale sia per contenere gli eccessi, sia per ripristinare il benessere fisico e mentale, coniugando cura di sé e rispetto per l’ambiente – spiega Giorgio Donegani -. A questo proposito, un modello di riferimento virtuoso è certamente rappresentato dalle carni provenienti dall’Isola di Smeraldo, esempio indiscutibile di quella sostenibilità che è insieme garanzia di salute e di gusto. La qualità degli alimenti che scegliamo è determinante per il nostro benessere. Ma cosa significa ’qualità’ per un alimento?” Sino a qualche tempo fa, nel cibo si cercavano tre cose: la sicurezza, la bontà, il giusto valore nutritivo. Secondo Donegani l’insieme di questi tre elementi determinava la base del piacere di stare a tavola e di condividere il cibo con le persone vicine. Oggi questa idea di qualità non è più sufficiente: se da un lato quel che mangiamo deve farci bene e soddisfare le nostre esigenze, dall’altro ci dobbiamo chiedere se la sua produzione fa altrettanto bene all’ambiente che abitiamo e dobbiamo anche domandarci se rispetta quei principi etici che sono il fondamento del benessere diffuso. Oggi più che mai è altrettanto importante chiedersi se ciò che arriva sulle nostre tavole è rispettoso anche delle esigenze degli animali, degli allevatori e degli agricoltori che lo producono. Così se sicurezza, bontà e valore nutritivo rimangono elementi fondamentali della qualità, ad essi si aggiungono anche i valori del rispetto dell’ambiente, delle persone e degli animali. Tanto più che proprio l’attenzione a questi valori migliora tutte le altre caratteristiche del cibo.

Come introdurre la carne irlandese nella dieta

La nostra salute è il frutto di un equilibrio complesso, teso a ottimizzare le funzioni vitali dell’organismo. Sotto questo profilo, gli alimenti di qualità sono quelli che riescono meglio a garantire l’assunzione di tutte le sostanze necessarie a queste funzioni vitali.

Giorgio Donegani.

Se per la salute metabolica è fondamentale un giusto consumo di alimenti che forniscano carboidrati a lento rilascio e abbiano un elevato contenuto di fibre, la rigenerazione cellulare viene assicurata invece da un adeguato apporto proteico. Soprattutto in questi ultimi anni, con la positiva attenzione all’attività fisica e con l’altrettanto positivo allungarsi dell’aspettativa di vita, la scienza della nutrizione ha posto l’accento su quanto sia importante un giusto apporto proteico. Le proteine, infatti, sono il primo nutriente che necessita per la crescita, il mantenimento e la riparazione dei tessuti del nostro corpo e non c’è dubbio che le proteine fornite dalla carne vantino un’altissima qualità nutritiva: hanno la capacità di fornirci tutti quegli aminoacidi che vengono chiamati “essenziali” perché il nostro organismo ne ha bisogno, ma non riesce a costruirli da solo e deve assumerli preformati con il cibo. Osservando la composizione in macronutrienti della carne irlandese è facile constatare come costituisca una fonte privilegiata di proteine di alto valore biologico. Oltre alle necessità di energia e di ricambio dei tessuti, è però indispensabile curare l’assunzione di tutti quei fattori protettivi che, anche in piccola quantità, sono necessari per mantenere lo stato di piena salute. “Anche sotto questo profilo, la carne di manzo irlandese Grass Fed merita grande attenzione: non solo fornisce ferro in forma facilmente assimilabile dall’organismo, ma apporta anche buone quantità di zinco e selenio, entrambi fondamentali per l’efficienza del sistema immunitario, e fornisce quote importanti di vitamine del gruppo B, preziose per ottimizzare il metabolismo energetico, e in particolare di vitamina B12, anch’essa determinante per mantenere il pieno benessere” conclude Donegani.