La carne di manzo irlandese (Grass Fed) allevata al pascolo ha ottenuto dall’Unione europea lo status di Indicazione geografica protetta, un riconoscimento che premia l’esperienza delle aziende agricole locali a conduzione familiare e il contributo dei rigogliosi pascoli irlandesi alla produzione di una carne di manzo eccezionale, dal gusto e dalla consistenza unici. Una certificazione questa che valorizza i metodi tradizionali con cui viene allevata la carne irlandese e la conoscenza degli Irish farmer che, di generazione in generazione, allevano i bovini con cura e dedizione. La carne bovina irlandese Grass Fed, infatti, proviene da animali selezionati che seguono una dieta composta per almeno il 90% da erba e che pascolano nelle distese dei prati dell’isola per un minimo di 220 giorni all’anno.

Traguardo importante

“Oggi raggiungiamo un traguardo importantissimo con questo riconoscimento che non solo premia il legame indissolubile tra le qualità del prodotto e la sua terra d’origine, ma valorizza anche l’esperienza e la passione degli allevamenti a conduzione familiare, ingredienti fondamentali per la produzione di una carne di manzo eccezionale, dal gusto e dalla consistenza unici – afferma Francesca Perfetto, market specialist di Bord Bia –. Dalle nostre ricerche è emerso come, negli ultimi anni, sia cresciuta in maniera costante, tra i consumatori europei, la percentuale di coloro che considerano la carne bovina come la migliore fonte di proteine animali che si possa acquistare (65%). Parallelamente sta crescendo sempre più l’attenzione che il consumatore dedica alle sue scelte alimentari, un consumatore scrupoloso che dà importanza alle informazioni riportate sul prodotto (22%). Da ciò emerge una tendenza molto interessante: i consumatori acquistano meno carne di manzo ma di maggiore qualità, infatti secondo le nostre ricerche il 74% dei consumatori italiani afferma di acquistare carne di maggiore qualità rispetto al passato. L’Italia gioca un ruolo davvero importante in questo scenario. Il Bel Paese, infatti, è il secondo mercato di esportazione per la carne bovina irlandese, con il più alto valore medio per tonnellata tra i principali importatori del continente europeo, posizionandosi quindi nel segmento premium della categoria, come una carne dalla qualità eccellente”.